Feste di San Juan
CIUDADELA DE MENORCA Feste di San Juan
Si svolgono all'inizio dell'estate con il solstizio, celebrando il giorno più lungo dell'anno e la notte più corta che si consuma tra festa, musica e fuoco, con la speranza che il sole fornisca nuovi e freschi alimenti e ponga fine all'oscurità e alla scarsità dell'inverno. Sono feste con secoli di tradizione, di origine religiosa, dove l'esultanza dei contadini si mescola con quella di nobili e artigiani che difesero coraggiosamente la città in tempi di assedio. I cavalieri protagonisti delle feste, con il loro abbigliamento tradizionale, sono coloro che integrano la "Junta de Caixers" e rappresentano l'antica società di Ciudadela: nobiltà, clero, artigiani e contadini. Come nelle antiche fabbricerie, vengono nominati per occupare queste cariche durante un biennio.
Lessico di base delle feste di San Juan di Ciudadela de Menorca
· Junta de Caixers massimo organo delle feste · Caixer Capellà rappresentante della chiesa · Caixer rappresentante della nobiltà · Caixer Pagès rappresentante dei contadini · Caixer Menestral rappresentante degli artigiani · Caixer Fadrí rappresentante della chiesa · Fabioler È colui che, montato su un asino e suonando il flauto, chiama alle feste · Jaleo Momento in cui i cavalieri mettono sulle due zampe le loro cavalcature · Ses Corregudes Giochi e corse con cavalli · Ensortilla Inserire nella lancia un anello al galoppo del cavallo · Carotes Giochi di coppie di cavalieri al galoppo sfrenato · Caragol d'es Born I cavalieri passeggiano per le strade del centro storico di Ciudadela
Diumenge d'es bè (domenica dell'agnello)
Con questo nome è conosciuta la domenica precedente il giorno del Santo ed è l'inizio delle celebrazioni. Questo è il giorno in cui si riuniscono tutti i membri della junta de Caixers nel palazzo del Caixer Senyor, dove viene consegnata la bandiera al Caixer Fadrí.
Alle ore 9.00 in punto il Fabioler suona per la prima volta il tamburo e il fabiol (il flauto), poi, seguendo un rigoroso ordine, la comitiva visita il municipio, il Vescovo, i nobili, i cavalieri che partecipano alla cavalcata, altre autorità, enti invitati e case private, dove è consuetudine fare una donazione economica. Anticamente le collette erano destinate alla fabbriceria del Santo per sostenere le spese.
Il personaggio più vistoso, che partecipa solo questo giorno, è s' Homo d'es bè, un uomo vestito con pelli di agnello con croci dipinte su piedi e braccia che arriva caricando un agnello sulle spalle. È la simbologia viva di San Juan Bautista.
Junta de Caixers
Il Municipio di Ciudadela in sessione straordinaria del giorno 9 Luglio, data commemorativa della storica difesa della città nell'anno 1558, rende pubblico, ogni due anni, la nomina delle persone che sono state elette per formare la junta de caixers. La junta è formata dalle seguenti cariche:
CAIXER CAPELLÀ: cura l'aspetto religioso della festa, presiede le preghiere che si fanno nell'eremo di Sant Joan il giorno della vigilia di Sant Joan e celebra la Missa des Caixers il giorno del Santo patrono.
CAIXER SENYOR: eletto tra i membri dell'antica nobiltà di Ciudadela, è chi presiede la festa e chi ha a suo carico il buon funzionamento di tutti gli atti.
CAIXER PAGÈS: sono due e devono provenire da termini diversi, uno da quello di Migjorn (al Sud) e l'altro da quello di Tramontana (al Nord). Ai Caixers pagesos spetta occuparsi del buon ordine della cavalcata e regalare l'agnello per la commemorazione del giorno precedente.
CAIXER MENESTRAL O CASAT: rappresenta lo stato artigiano; per essere eletto deve esercitare un mestiere manuale, artigiano, essendo condizione indispensabile essere sposato ed essere figlio di artigiano.
CAIXER FADRÍ: questa carica si alterna ogni biennio, uno è artigiano e l'altro contadino. Forzatamente deve essere celibe ed è chi porta la bandiera durante gli atti ufficiali della festa.
FABIOLER: non appartiene propriamente alla junta de Caixers, poiché è un funzionario pubblico messo al servizio del Caixer Senyor. È l'incaricato di dare gli avvisi con il tamburo e il fabiol (il flauto) durante il corso della festa.
Vigilia di Sant Joan- Dissabte de Sant Joan (Sabato di San Juan)
Alle due del pomeriggio, il Fabioler, montato su un asino, si dirige verso il palazzo del Caixer Senyor per richiedere il permesso di iniziare gli atti. Gli atti di maggior rilievo sono: · L'apertura della festa nella Plaza d'Es Born · Lo spettacolare Caragol (chiocciola) d'Es Born · La visita all'eremo del Santo per gli atti liturgici. · Le Corregudes (corse) al tramonto sulla spianata del porto (Corregudes a Es Pla) · Il Caragol (chiocciola) di Santa Clara
Giorno di Sant Joan
Alle prime ore del mattino, il Fabioler torna per le strade per riunire gli altri membri della cavalcata. Come nel giorno precedente, la festa ha due atti importanti, la Messa dei Caixers, che si celebra nella Cattedrale, e il Caragol di Santa Clara.
La Messa dei Caixers è l'atto religioso più importante delle feste, pertanto, bisogna ricordare che un atto di questo tipo deve essere visto con attenzione e rispetto. Nel pomeriggio la cavalcata scende al Pla dove l'attende la corporazione municipale, insieme alla banda musicale che animerà la festa come già fece nel Caragol d'Es Born.
Dopo aver fatto il primo Caragol, si fanno i Jocs de s'ensortilla, Carotes e correre abbracciati. Finiti questi, si fa l'ultimo Caragol, e con questo si finiscono gli atti di es Pla. La cavalcata torna, come la notte precedente, a ses Voltes e termina la festa con il Caragol di Santa Clara. Se si vuole far durare la festa un po' di più, bisogna aspettare che i cavalieri escano da casa del Caixer Senyor e vadano ad accompagnare il Caixer Capellà a casa sua. Se fate così assisterete al saluto del Caixer Capellà e a quello di tutti gli altri Caixers e cavalieri, e potrete ascoltare in silenzio gli ultimi suoni del tamburo e del fabiol.
Raccomandazioni della Junta Municipal de Sant Joan
I momenti di massima attenzione e di maggiore pericolo durante le feste di Sant Joan sono: Il Caragol d'es Born, dove si celebra il Jaleo del sabato di Sant Joan. I Giochi d'es Pla, nel pomeriggio del giorno di Sant Joan, punto di precauzione massima, soprattutto nel momento delle Corregudes, la Ensortilla, rompere le Carotes e correre abbracciati. Con il tocco del tamburo e il fabiol il Fabioler avviserà opportunamente l'inizio di ogni prova, per cui è necessaria la massima attenzione, precauzione e rispetto, poiché è necessario che il pubblico stabilisca e mantenga rigorosamente il corridoio per il passaggio dei cavalieri. È necessario andare con cautela perché i cavalli possono deviare. Non incrociate mai il corridoio e non mettetevi in mezzo per fare fotografie.